Attacchi sacrileghi alla fede: don Buonaiuto (Apg23), “in Italia c’è la tanto sbandierata libertà religiosa?”

Negli ultimi giorni si sono susseguiti diversi episodi nei quali la fede è stata oggetto di attacchi blasfemi e strumentalizzazioni sacrileghe. “Di fronte all’escalation di profanazioni e strumentalizzazioni sacrileghe della fede, viene da chiedersi se in Italia esista veramente la tanto sbandierata libertà religiosa”: è ciò che si chiede don Aldo Buonaiuto, dalle colonne di Interris.it, il giornale da lui diretto e fondato. “In queste ultime settimane abbiamo subito, in un clima di complice e inquietante indifferenza, un accanimento mai così violento contro la figura della Vergine Maria e dei più venerati e sacri simboli cristiani”, continua il sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23). “Che forma di emancipazione antropologica e filosofica può mai essere quella di chi disprezza in modo blasfemo e sistematico i fondamenti della nostra religiosità? Qualcuno si è forse interrogato sul motivo autentico del vergognoso tiro al bersaglio contro la fede? Da sacerdote esorcista, a quotidiano contatto con le ferite dell’umanità traviata dal male, sperimento in maniera sempre più virulenta quanto odio susciti la Santa Famiglia di Nazareth”, sottolinea il sacerdote.
Davanti a questa ostilità verso i simboli della fede, il sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII invita a riscoprire l’autentica bellezza di quei segni tangibili del Vangelo in un tempo che si approssima alla venuta di Cristo. “Ecco perché il presepe è la sintesi della bellezza che resiste al disprezzo e allo spregio e che trapassa l’oscurità per tramandare ai nuovi nati la Buona Novella. La vita è sacra – conclude don Buonaiuto – luminosa e ha senso solo se votata alla gratuità dell’Amore”.

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