America Latina: Caritas e gesuiti d’accordo a rendere permanente l’attenzione ai minori dopo l’esperienza di “Huellas de Ternura”

Trova adesioni e consensi l’idea di rendere permanente, nella Chiesa latinoamericana, l’attenzione ai minori espressa attraverso la passeggiata continentale “Huellas de Ternura” (“Tracce di tenerezza”). Uno dei partner strategici che si aggiunge al processo di sistematizzazione di questa esperienza è il Segretariato latinoamericano e caraibico della Caritas (Selacc), che, per voce del suo segretario esecutivo, padre Francisco Hernández Rojas, si congratula con le diverse Caritas nazionali per il loro impegno nello sviluppo di questa mobilitazione durante il 2018 e il 2019, che “è servita come base per rafforzare i legami fraterni tra le varie Caritas con altre organizzazioni del nostro Continente a favore della dignità e dei diritti di i nostri figli e adolescenti ”.
L’idea, afferma padre Hernández, è quella di “apprendere da tutta questa esperienza”, perché, come Caritas dell’America latina e dei Caraibi, “vogliamo impegnarci a costruire una cultura per la cura e la protezione integrale di bambini e adolescenti”.
Anche il più grande movimento educativo popolare al mondo, la Federazione internazionale Fe y Alegría, legata ai gesuiti, attraverso il suo coordinatore generale, il sacerdote gesuita Carlos Fritzen, aderisce all’idea di promuovere una sistematizzazione di “Huellas de Ternura”. Con questa iniziativa, “la cura dei bambini e degli adolescenti è stata messa al centro”, dichiara il presidente della Federazione, che descrive questa esperienza come bella e profonda, perché “ha generato più consapevolezza riguardo la protezione di bambini e adolescenti”. Conclude padre Fritzen: “Presto invieremo del materiale, relativo a quanto fatto durante la passeggiata continentale”.

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