Ue: Commissione von der Leyen approva il Green Deal. “Strada per una transizione ecologica equa e socialmente giusta”

(Bruxelles) La normativa europea sul clima “stabilirà per la prima volta l’obiettivo di rendere l’Unione neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Ciò significa emettere meno anidride carbonica e rimuovere dall’atmosfera l’anidride carbonica emessa. Questo richiede l’estensione del sistema di scambio di quote di emissioni che aiuta già l’Ue a ridurre le emissioni dei settori dell’energia e dell’industria, ad altri settori”. La Commissione europea, nella riunione di oggi, ha adottato il Patto verde per l’Europa (Green New Deal for Europe); nelle premesse si legge che “lo sviluppo di fonti energetiche più pulite e tecnologie ecologiche ci consentirebbe di produrre, spostare, consumare e vivere in modo più rispettoso dell’ambiente. Vuol dire sviluppare un’economia veramente circolare e proteggere la biodiversità”. “Soprattutto, il Green Deal europeo stabilisce una strada per una transizione equa e socialmente giusta. Il Green Deal europeo è progettato in modo tale da non lasciare indietro nessun individuo o regione nella grande trasformazione che ci attende”.
Numerosi i capitoli in cui si articola il Patto: “Sicurezza, solidarietà e fiducia” (“lavorare a stretto contatto con gli Stati membri per diversificare le fonti di energia dell’Europa e garantire la sicurezza energetica”); “Un mercato interno dell’energia pienamente integrato” (“l’energia dovrebbe fluire liberamente in tutta l’Ue, senza barriere tecniche o normative”); “Efficienza energetica” (“miglioramento dell’efficienza energetica per ridurre la dipendenza dell’Ue dalle importazioni di energia”). Inoltre: “Azione per il clima” (“decarbonizzazione dell’economia. Attuazione di politiche per ridurre le emissioni, spostamento verso un’economia a basse emissioni di carbonio e rispetto degli impegni assunti con l’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici”); “Ricerca, innovazione e competitività” (“sostenere la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio e di energia pulita che possono rafforzare la competitività dell’Ue”); “Verso un’economia circolare” (“aiutare le imprese e i consumatori europei a muoversi verso un uso più sostenibile delle risorse”).
In una breve dichiarazione alla stampa, Ursula von der Leyen ha affermato che l’obiettivo del Green Deal è “riconciliare l’economia con il nostro pianeta”. Esso è molto ambizioso e intende “tagliare le emissioni” inquinanti “ma anche creare occupazione e rafforzare l’innovazione”. Si tratta di una “nuova strategia di crescita Ue che dà più di quello che toglie e che vuole rendere l’Unione capofila nell’economia pulita”.

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