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Regno Unito: vigilia elettorale. Nei sondaggi Johnson in vantaggio su Corbyn. Nei titoli dei giornali britannici un Paese lacerato

(Londra) Viene dal linguaggio del rugby “scrum, scramble”, “mischia”, la parola utilizzata questa mattina dal sito del quotidiano progressista Guardian per raccontare la corsa all’ultimo voto cominciata oggi, vigilia delle elezioni in Gran Bretagna, ultimo giorno di campagna elettorale per il premier uscente Boris Johnson e il suo rivale Jeremy Corbyn. La maggior parte dei siti e dei quotidiani riprendono un nuovo sondaggio, commissionato dal Times a YouGov, che suggerisce che Johnson avrà una maggioranza di 28 parlamentari rispetto a Corbyn, inferiore a quella prevista fino ad oggi. Un “hung parliament”, inoltre, ovvero un “parlamento appeso”, dove nessun partito ha la maggioranza, è ancora possibile. Il sito del Telegraph, quotidiano portavoce del partito conservatore, apre con un’intervista a Johnson, che promette di fare il duro con i criminali pericolosi. “BoJo needs you”, “BoJo ha bisogno di te”, gli fa eco il vendutissimo Sun, sempre a favore dei Tories. Un durissimo attacco al premier uscente arriva dal tabloid Daily Mirror che intervista il padre di Jack Merritt, ucciso durante l’attacco a London Bridge, due settimane fa. “Il premier ha usato mio figlio come un’opportunità politica”, dice il genitore, facendo riferimento al fatto che Johnson, a poche ore dalla morte, ha chiesto che vengano allungati i tempi di detenzione per i responsabili di atti di terrorismo.

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