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Eurobarometro: sondaggio, i cittadini europei chiedono azioni per clima, sicurezza, lavoro e lotta alla povertà

(Bruxelles) Il 52% degli europei è soddisfatto del funzionamento della democrazia nell’Unione e il 56% di come funziona nel proprio Paese. L’Irlanda (77%), la Danimarca (77%) e la Polonia (73%) vantano i livelli di soddisfazione più elevati, mentre la Spagna e il Regno Unito (entrambi a 45%), l’Italia (44%) e la Grecia (34%) sono i Paesi in cui gli abitanti sono meno soddisfatti del processo democratico europeo. Ci sono 14 Paesi in cui i cittadini sono più contenti di come funzioni la democrazia europea rispetto a quella del proprio Paese (tra cui Romania, Croazia, Lituania, Bulgaria, Lettonia e Polonia). È il sondaggio Eurobarometro (“Parlameter 2019”) sulle priorità dei cittadini per l’Ue e il Parlamento europeo a fotografare questa situazione. La corposa indagine prende in esame anche il rapporto con il Parlamento europeo, rispetto al quale gli europei con una visione positiva sono il 33% (+1%) e quelli con un’opinione negativa il 19% (-2%); neutra il 46% (+3% da settembre 2018). Gli irlandesi i più positivi (52%), poi danesi (49%), portoghesi (49%) e svedesi (48%); i meno positivi si trovano in Repubblica ceca, Francia e Spagna (20%, 24% e 25%). I cittadini con un’opinione neutra del Parlamento europeo sono soprattutto donne, giovani e studenti, nonché persone con un reddito modesto. Un dato che emerge nell’odierno Eurobarometro è un “appello più caloroso per un Parlamento europeo più influente” (il 58% oggi, +7% rispetto alla primavera del 2019 e +14% rispetto a settembre 2015), appello più forte tra quanti possiedono una conoscenza approfondita delle attività legislative del Parlamento.
Elemento chiave in tutto ciò è la percezione che “la propria voce abbia valore” e l’indagine però mostra che “il sentimento dei cittadini rispetto all’importanza della loro voce all’interno dell’Ue è tornato ai livelli pre-elettorali”: sono oggi il 49%, come a febbraio-marzo 2019; dopo le elezioni di maggio era al 56%. Il 77% dei cittadini vorrebbe ricevere maggiori informazioni su almeno uno dei sette aspetti proposti della nuova legislatura e sulle attività delle istituzioni. I temi che i cittadini vorrebbero fossero affrontati dal Parlamento sono la lotta al cambiamento climatico (32%); la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (31%), lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata (24%), disoccupazione giovanile e in generale piena occupazione (24%); poi ancora istruzione superiore e crescita economica.

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