Salute diseguale: Forum sociosanitario, un convegno ad Assisi il 16 novembre. Bova (presidente), “lottare contro questa ingiustizia”

“Ridurre la salute diseguale e ricercare le strade per andare verso l’equità nella salute”. È l’obiettivo del Forum delle associazioni sociosanitarie che, in quest’ottica, organizza sabato 16 novembre ad Assisi, presso l’Istituto Serafico, un convegno sul tema: “Salute diseguale. Agiamo sulla scia di Francesco”. L’articolo 32 della Costituzione italiana, evidenzia il presidente del Forum, Aldo Bova, recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
“Benchè ci sia questo fondamentale articolo nella nostra Costituzione – sottolinea al Sir Bova -, nel nostro Paese la salute non è uguale per tutti. Alla base di questa situazione vi sono le condizioni socioeconomiche e culturali, che pongono un’ampia fascia di popolazione in uno stato di salute non buona. I più poveri e più incolti in Italia vivono tre anni meno dei più ricchi e più colti. Ponendo in relazione il Sud con il Nord il gap aumenta di un anno”.
Il presidente del Forum sociosanitario ricorda quanto è stato rilevato, “sorprendentemente”, presso l’Istituto dei tumori “Pascale” di Napoli e in altri Istituti di oncologia: “Tra i pazienti che per neoplasie vengono trattati con chemioterapia, il 30% di coloro che sono incolti e poveri non risponde al trattamento. La percentuale è molto più ridotta fra le persone colte e in buone condizioni economiche. Questo dato triste ed allarmante, non conosciuto dall’opinione pubblica, deve essere posto all’attenzione viva della politica, delle istituzioni, del sociale, della Chiesa, del volontariato, del laicato cattolico e dei massmedia”.
Per Bova, “è indispensabile adoperarsi affinché nella popolazione si abbia percezione del diffusissimo fenomeno della salute diseguale, si studi il fenomeno sotto i vari profili, si cerchino le strade per uscirne, ci si attivi per andare verso una condizione di equità nella salute o, almeno, per far sì che si riduca la salute diseguale”. Il presidente del Forum aggiunge: “Le persone e i gruppi, che credono nella giustizia sociale, nel rispetto della vita e della salute di tutti, osservando e prendendo coscienza della disuguaglianza nella salute fra la nostra gente per una condizione di minorità socioeconomica e culturale, hanno il dovere di lottare questa ingiustizia sociale. Il Forum delle associazioni sociosanitarie ritiene che sia proprio dovere partecipare al progetto di far conoscere e far ridurre la salute diseguale”.
Al convegno di Assisi partecipano, oltre allo stesso Bova, Filippo Maria Boscia, Giovanni Cervellera, Concetta Mirisola, Anteo Di Napoli, Tonino Cantelmi, Francesca Di Maolo, padre Enzo Fortunato, Gianfranco Costanzo, Piero Uroda, Virginio Bebber, don Maurizio Gagliardini,
don Massimo Angelelli.

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