Iraq: il card. Sako in visita ai manifestanti a piazza Tahrir di Baghdad

“Siamo venuti per esprimere la nostra ammirazione a questi giovani che hanno rotto la barriera settaria e riguadagnato l’identità nazionale irachena, dimostrando che la patria è preziosa. La cosa che i politici non potevano fare. Siamo proprio come voi, abbiamo un cuore pieno di amore per l’Iraq e gli iracheni e chiediamo al governo di ascoltare il legittimo “grido” di questi manifestanti per risolvere la situazione il prima possibile”: con queste parole il patriarca caldeo di Baghdad, card. Louis Rapahel Sako, ha salutato i manifestanti radunati a piazza Tahrir, nella capitale irachena. Secondo quanto riferito dal Patriarcato caldeo, il cardinale, il 2 novembre pomeriggio, si è recato nella piazza, accolto con grande calore dai manifestanti presenti, accompagnato dai suoi vescovi ausiliari, mons. Shlemon Warduni, mons. Basilios Yaldo e mons. Robert Jarjis, e da alcuni sacerdoti e giovani. La delegazione caldea ha sostato in silenzio di fronte al monumento della libertà e ha pregato per le anime dei martiri civili e delle forze di sicurezza, come anche per la rapida guarigione dei feriti. Poi l’incontro con i rappresentanti dei manifestanti. La visita si è conclusa con il canto “Signore della pace, dona pace all’Iraq”. Nei giorni scorsi il cardinale, con i suoi vescovi, aveva fatto visita alle persone rimaste ferite sia civili che delle forze dell’ordine durante le proteste in piazza.

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