Colombia: i vescovi, “dedicare tre minuti alla pace e alla vita, dopo i massacri nel Cauca”

“Chiediamo al Signore con tutta la nostra devozione, convinti che ci ascolterà, che abbiano termine nel Cauca e in tutto il Paese la violenza, la morte, l’odio, la divisione e ogni tipo di violenza, e che il Signore ci conceda il dono della pace, la forza e il coraggio per costruirla”. Lo afferma in un breve video il segretario generale della Conferenza episcopale colombiana (Cec), mons. Elkin Álvarez Botero, vescovo ausiliare di Medellín, allargando, così, a tutto il Paese l’invito rivolto ai fedeli venerdì scorso dall’arcivescovo di Popayán, mons, Luis José Rueda Aparicio, in seguito ai due massacri che la scorsa settimana hanno insanguinato il nord del dipartimento sudoccidentale del Cauca. Il presule aveva chiesto di dedicare, oggi a mezzogiorno, tre minuti di preghiera e testimoniare il proprio impegno per la pace e la vita.

Il Segretario generale della Cec aderisce alle tre proposte effettuate dall’arcivescovo, una per ciascun minuto: la recita della preghiera di san Francesco per la pace; un applauso di un minuto, rivolto alle persone che si incontrano; l’invito, rivolto ai parroci, di suonare le campane.
Anche il nunzio apostolico in Colombia, mons. Mariano Montemayor, si è unito alla proposta. “Cari fedeli colombiani, conoscetela difficile situazione che sta vivendo il dipartimento del Cauca”, ha detto il nunzio, allargando la proposta di mons. Rueda “a tutte le parrocchie della Colombia”.

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