Papa Francesco: a incontro Fidae, ”soltanto attraverso il dare si può raggiungere la felicità”

(Foto Vatican Media/SIR)

“I genitori non solo contribuiscono alla realizzazione finale ma, nello stesso tempo, partecipano al progetto educativo attraverso un bel confronto fatto di curiosità e novità. Anche noi adulti possiamo imparare dai ragazzi che, per tutto ciò che riguarda la protezione della natura, sono all’avanguardia”. Così il Papa ai partecipanti all’Incontro mondiale “Io posso”, progetto promosso dalla Fidae. Rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze, Francesco ha aggiunto: “Avete fatto una scelta giusta: avete distolto lo sguardo dallo schermo del cellulare e vi siete rimboccati le maniche per mettervi al servizio della comunità. E avete messo anche i cellulari al servizio di questo impegno! La creatività e la fantasia hanno reso le vostre iniziative ancora più interessanti. Avete dimostrato che la sola intelligenza artificiale non è in grado di dare quel calore umano di cui tutti abbiamo bisogno. Ricordo ancora quando, durante il Sinodo dei Giovani, due bambine hanno presentato passo dopo passo le attività del vostro progetto”. “Quello che mi fa tanto piacere – ha concluso il Papa – è che avete preferito la solidarietà, il lavoro comune e la responsabilità a tante altre cose che il mondo vi offre. In effetti è così: certe cose ti divertono per un momento, e poi basta. Invece questo impegno insieme ti dà una soddisfazione che rimane dentro. Questo è anche il frutto di un metodo educativo che coinvolge la testa, le mani e il cuore, cioè le nostre diverse dimensioni, che sono sempre connesse tra loro. Ecco perché mi sembrate più felici di chi ha tutto e non vuole dare nulla. Voi siete più felici di coloro che vogliono tutto e non danno nulla. Soltanto attraverso il dare si può raggiungere la felicità”.

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