Formazione: Roma, riparte il percorso di “Connessioni”. P. Occhetta, “essere voce di una Parola è fare politica”

“Noi non abbiamo una parola ma possiamo essere voce di una Parola. E anche questo è fare politica”. Lo ha detto p. Francesco Occhetta, scrittore de La Civiltà Cattolica, aprendo stamani il nuovo anno del percorso di formazione politica “Connessioni”. “Il ‘servire’ nella scrittura significa ‘dare’. Il verbo ‘amare’ si può tradurre con il verbo ‘dare’ – ha aggiunto –. Tutto il Vangelo ci dice che se vogliamo incontrare la felicità dobbiamo declinare il verbo ‘dare’. Bisogna dare quello che ciascuno è”. Soffermandosi sulle relazioni interpersonali, p. Occhetta ha indicato tre regole: la condivisione, perché “invece dell’accumulo occorre promuovere il dono, invece dello spreco la condivisione”, il ritorno all’onestà, cioè “promuovere ciò che è giusto nelle nostre relazioni e sanarle dove necessario”, e, infine, il fatto che “tutti vanno trattati allo stesso modo”, cioè “non anteporre i ruoli alle persone”. “Il ritorno degli onesti può salvare la storia – ha osservato p. Occhetta –. Con tenacia dobbiamo ripartire dall’onestà anche nelle piccole cose”. Sulla comunicazione nei social, una considerazione: “Le parole che rimangono sono quelle che, l’una dopo l’altra, costruiscono fedeltà e amicizia”.

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