Diocesi: Caritas Perugia-Città della Pieve, “in calo utenti centro d’ascolto ma bisogni in crescita”. Avvento di fraternità per l’Albania

Sono diminuiti da 1.061 (nel 2016)  a 1.008 (nel 2018) gli utenti del Centro di ascolto diocesano della Caritas di Perugia-Città della Pieve, sia italiani sia stranieri. Ma i loro bisogni sono costante crescita rispetto al passato. È il primo dato che emerge dal 4° Rapporto diocesano dal titolo “La forza della fragilità. L’impegno Caritas”, redatto dall’Osservatorio sulle povertà e l’inclusione sociale della Caritas di Perugia-Città della Pieve. Il report è stato presentato il 29 novembre nella sede della Caritas diocesana del “Villaggio della Carità – Sorella Provvidenza” di Perugia. Le richieste di aiuto, ha evidenziato l’economista Pierluigi Grasselli, “spaziano da quelle economiche in senso stretto, a quelle del lavoro, della casa e di tanti bisogni legati alla famiglia, alla scuola e alla salute. Anche la sanità mostra un ruolo crescente nel sostegno a queste famiglie”.
A margine della presentazione del rapporto, il direttore della Caritas di Perugia, il diacono Giancarlo Pecetti, ha annunciato la prossima iniziativa di carità che inizierà domani, 1° dicembre. Si tratta dell’“Avvento di fraternità 2019”, una raccolta di offerte che si compie tradizionalmente la terza domenica di Avvento (il prossimo 15 dicembre) in tutte le comunità parrocchiali e di volta in volta ha una destinazione diversa. “Quest’anno – ha affermato Pecetti – vogliamo far sentire la nostra vicinanza e condivisione ai fratelli albanesi colpiti dalla grave calamità naturale del recente terremoto che ha provocato morti, feriti e distruzioni”.

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