Cattolica Assicurazioni: Brioschi e Cagliero, “chiarimenti su revoca poteri all’ad Minali richiesti a titolo personale”

“Dalla lettura dei numerosi articoli pubblicati sui diversi media riguardo all’azione avviata da Francesco Brioschi e da Massimiliano Cagliero volta a ottenere chiarimenti da parte del consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni circa la decisione assunta in data 31 ottobre, riguardante la revoca delle attribuzioni e dei poteri a suo tempo conferiti ad Alberto Minali, si rende noto che Francesco Brioschi agisce a titolo personale e per conto di Sofia Holding, mentre Massimiliano Cagliero agisce a titolo personale”. È quanto si legge in una nota di precisazione per i media inviata per conto dei due professionisti. Il cda della compagnia veronese aveva improvvisamente revocato all’amministratore delegato Minali le deleghe operative. Ricordando che Brioschi e Cagliero sono “azionisti e soci di Cattolica Assicurazioni”, il comunicato evidenzia inoltre che “alla luce delle numerose interpretazioni fornite sui media si ritiene, inoltre, opportuno chiarire che Brioschi non ricopre il ruolo di presidente di Banor Sim” e che “Massimiliano Cagliero (e non Massimo), pur essendo il fondatore, l’azionista di riferimento e l’amministratore delegato di Banor Sim, non rappresenta alcun cliente della Banor Sim nell’azione intentata, bensì agisce in modo strettamente personale”. “Con particolare riferimento a questo ultimo punto, si rende inoltre noto che la Banor Sim non ha titoli propri della compagnia assicurativa – conclude la nota –. Pertanto, ogni informazione che coinvolga i clienti di Banor Sim o la società stessa è del tutto priva di fondamento. L’azione intentata da Brioschi e da Cagliero si pone l’obiettivo di porre rimedio a una decisione inaccettabile dal punto di vista della governance di Cattolica Assicurazioni e intende cercare di migliorare il capitalismo del nostro Paese”.

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