Settimana sociale: Lineamenta, “mercato da solo non garantisce lo sviluppo”, no alla “logica dell’usa e getta”

“È falso pensare che tutte le problematiche del mondo, compresa quella della miseria, si risolveranno semplicemente con la crescita quantitativa”. A lanciare il grido d’allarme è il Comitato scientifico e organizzatore dei cattolici italiani, nei Lineamenta della prossima Settimana sociale, in programma a Taranto nel 2021. “Il mercato, da solo, non è in grado di garantire lo sviluppo umano integrale, e soprattutto non è attento alle dinamiche necessarie per generare inclusione sociale”, la tesi del documento, in cui si pronuncia un forte no alla “logica dell’usa e getta” e si mette l’accento “sul rapporto tra economia ed ecologia, tra ambiente e lavoro, tra crisi ambientale”, partendo dalla consapevolezza – come scrive il Papa nella Laudato sì – che “non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale” che richiede “un approccio integrale per combattere la povertà”. “Dire creazione è più che dire natura”, si ricorda nel documento, è “frutto di un disegno di amore che ci spinge alla comunione e non alla rapina”. No, allora, a quello che Francesco definisce “il paradigma tecnocratico”, “dominato da interessi che mirano allo sfruttamento di tutto quanto è possibile estrarre dal mondo che ci circonda” sulla base dell’idea di “una crescita infinita e illimitata” che non tiene conto “dei limiti del pianeta”.

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