Cile: a fuoco la chiesa di Curicó, considerata patrimonio nazionale. Si indaga sulle cause

È andata a fuoco ieri a Curicó, in Cile (regione del Maule) la chiesa di san Francesco, assieme al vicino ex convento. Il tempio, che non veniva utilizzato per attività religiose dal terremoto del 2001 ed era stato gestito dai padri francescani fino al 1987, è andato completamente distrutto, per cause ancora al vaglio degli investigatori, anche se finora è stato escluso che il fatto debba essere collegato agli atti di violenza di queste settimane, che hanno preso di mira numerose chiese nel Paese. A un primo incendio scoppiato nella mattinata e domato dalle forze dell’ordine, ha fatto seguito secondo, che ha fatto collassare il tetto e la navata centrale.
La chiesa, di fine Ottocento, era legata alla fondazione della città di Curicó ed era considerata monumento nazionale. Anche per questo, l’incendio ha suscitato viva impressione
Il vicario di Curicó, padre Rodrigo Arriagada Mora, in una dichiarazione pubblicata sul sito della diocesi di Talca, condivide questo dolore: “La chiesa di San Francisco è un patrimonio culturale molto importante, perché da qui è nata la città di Curicó. Le persone ricordano con affetto ciò che hanno vissuto qui”. Anche l’ordine francescano ha espresso il proprio dolore per l’accaduto.
È sicuramente opera di incappucciati, invece l’incendio appiccato al lussuoso hotel Costa Real di La Serena (regione di Coquimbo). Nell’attacco incendiario è andato distrutto l’intero secondo piano della struttura.

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