Terremoto in Albania: Lamanna (Misericordie), “forniremo supporto sanitario ma anche morale”

“Sarà nostra cura e nostro obiettivo portare tutto il supporto possibile ai nostri fratelli albanesi”. Così Domenico Lamanna, responsabile della missione di soccorso della Confederazione delle Misericordie alla popolazione albanese, in seguito alle forti scosse di terremoto che, nella giornata di ieri, hanno sconvolto il Paese. Ieri sera in partenza dal porto di Bari, i volontari della Confederazione che arriveranno già nella mattinata di oggi e offriranno supporto logistico, medico e sanitario nelle aree di crisi dell’Albania: “Arriveremo a Durazzo – spiega Lamanna – e di lì ci dirigeremo ad Elbasan dove c’è la nuova sede della Misericordia in Albania e dove ci indicheranno il da farsi”. Ai volontari della sede regionale pugliese delle Misericordie si sono aggiunti confratelli e consorelle da Calabria, Campania, Molise e Abruzzo per un totale di 28 persone e sette mezzi. Sarà una missione particolare per loro perché “le Misericordie di Puglia – racconta Lamanna – nascono in seguito al grande flusso di migranti provenienti dall’Albania verso le coste pugliesi degli anni ‘90″. “Proprio con questo spirito, dunque, andiamo in quel Paese per supportarli in questo terribile momento”. Un “supporto sanitario ma anche morale”, consci della difficile situazione che li aspetta ma “seguendo quello che ci insegna il Vangelo, – conclude il responsabile della missione – perché il nostro movimento è fondato sulle sette opere di misericordia. Andremo lì per portare innanzitutto un aiuto caritativo”.

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