Terremoto in Albania: Caritas Udine, avviati contatti per monitorare l’emergenza. Lanciata anche una raccolta fondi

Da tempo la Chiesa di Udine è legata all’Albania da significativi rapporti di amicizia e la Caritas diocesana sostiene parrocchie e comunità attraverso progetti di cooperazione. Per questo, a seguito della violenta scossa di terremoto che nella giornata di ieri ha fatto tremare le zone vicine a Durazzo e Thumane, sono stati avviati contatti diretti e continui per monitorare l’emergenza.
“La Caritas diocesana di Udine – spiega una nota – si è già attivata lanciando una raccolta fondi, appoggiandosi a Caritas Albania – che attraverso la propria rete diocesana sta raccogliendo informazioni da parrocchie e missioni per andare incontro alle esigenze dei numerosi sfollati –, ma soprattutto mettendosi in contatto diretto con le parrocchie e le comunità a cui da tempo la Chiesa udinese è legata da rapporti di autentica amicizia, realtà queste che la Caritas sta sostenendo attraverso progetti mirati di cooperazione”. L’“immediata mobilitazione” della Caritas diocesana di Udine, prosegue la nota, “è gesto concreto anche di riconoscenza e memoria, non potendo certo dimenticare le proprie origini: nacque, infatti, all’indomani del terremoto del Friuli del 1976, per coordinare i numerosi volontari arrivati in Regione da tutta Italia a sostegno della popolazione locale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo