Giubileo Lauretano: mons. Dal Cin (prelato Loreto), “chiamati a volare alto per essere santi”

“‘Spicca il volo, non avere paura, non lasciare arrugginire il motore del tuo cuore’. È questa la grazia che Papa Francesco ci invita a chiedere nella preghiera composta per l’Anno Santo Lauretano: la grazia di volare alto con il nostro spirito”. Lo scrive l’arcivescovo prelato e delegato pontificio di Loreto, mons. Fabio Dal Cin, nella lettera pastorale per il prossimo Giubileo Lauretano, concesso da Papa Francesco per i cento anni dalla proclamazione della Madonna di Loreto patrona degli aeronauti, che inizierà l’8 dicembre 2019 e si concluderà il 10 dicembre 2020. Indirizzata sia ai loretani che a tutti coloro che giungeranno pellegrini al santuario della Santa Casa di Loreto, la lettera ha come titolo “Chiamati a volare alto”, perché “il volo degli aerei – spiega l’arcivescovo – ispira anche la metafora della nostra vita: siamo chiamati a volare alto, perché il Signore ci vuole santi”. “Oggi in breve tempo possiamo volare in tutto il mondo, conoscere la straordinaria varietà dell’umanità ed intessere relazioni profonde, promuovendo la fraternità tra i popoli e favorendo un futuro sostenibile a livello ambientale, sociale ed economico – evidenzia il prelato –. Gli aerei, da case volanti, sono divenuti ponti che uniscono gli uomini e abbracciano i continenti”. Mons. Dal Cin vede nella “concreta realtà della nostra vita” ogni giorno “la pista per decollare e volare alto”. “E se, ogni tanto, non ricordiamo più come si fa a volare, affidiamoci al Signore, che è pronto ad aiutarci e attingiamo alla sua forza per non arrenderci mai. Le vie della santità sono molteplici e adatte alla vocazione di ciascuno. Tanti cristiani si sono santificati nelle condizioni più ordinarie della vita”.

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