Eurobarometro: “gli europei vogliono che l’Ue faccia di più per la qualità dell’aria”

Il 71% degli europei ritiene che l’Unione europea dovrebbe proporre misure aggiuntive per migliorare la qualità dell’aria e il 38% vorrebbe anche poter esprimere la propria opinione in materia. È il risultato di un sondaggio Eurobarometro a raccontarlo oggi. Famiglie, case automobilistiche, produttori di energia, agricoltori e autorità pubbliche non starebbero facendo abbastanza per promuovere una buona qualità dell’aria secondo il 50% degli intervistati. Secondo il 44% degli europei il modo più efficace per affrontare i problemi della qualità dell’aria è applicare controlli più rigorosi sulle attività produttive industriali ed energetiche. “Nell’Ue, l’inquinamento atmosferico provoca oltre 400mila morti premature ogni anno e la società paga un prezzo enorme anche per assistenza sanitaria, giornate lavorative perse e danni alle colture e agli edifici”, ha commentato il commissario per l’ambiente Karmenu Vella, evidenziando quanto l’Ue sta già facendo su molti fronti: competenze offerte agli Stati e alle imprese, sostegno agli investimenti e ai finanziamenti ma anche “azioni legali contro gli Stati membri che non rispettano le regole europee”. L’indagine di Eurobarometro rivela la “necessità di una migliore comunicazione, in particolare a livello nazionale, sulla qualità dell’aria”, se si considera che rispetto al 2017, gli intervistati tendono a pensare che la qualità dell’aria si sia deteriorata negli ultimi dieci anni, mentre in realtà “i dati mostrano significativi miglioramenti durante quel periodo”.

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