Diocesi: Agrigento, nasce l’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento

È stato presentato ieri al seminario di Agrigento il nuovo Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. La presentazione è avvenuta durante il convegno su “Il sovraindebitamento: aspetti sociali, economici e giuridici”, organizzato da Ordine dei commercialisti di Agrigento, Centro diocesano per la carità e Fondazione Mondoaltro. L’organismo rappresenta l’impegno dei commercialisti a farsi carico di un bisogno sociale di ampie proporzioni, mettendo a servizio degli utenti, professionalità e competenza. Sarà deputato a gestire, sul territorio di competenza delle circoscrizioni dei tribunali Agrigento e Sciacca, le situazioni di crisi da sovra-indebitamento dei soggetti non fallibili. “Il problema del sovraindebitamento ha assunto oggi una tale rilevanza da richiedere strumenti sempre più efficaci – spiega Valerio Landri, direttore del Centro per la carità dell’arcidiocesi di Agrigento –. Si ha ancora molta vergogna nel dichiarare la reale entità dello stato debitorio della propria famiglia, proprio perché il sovra-indebitato è generalmente una persona che prima povero non era, che non accetta uno stato di povertà imprevista, che percepisce il rischio di veder crollare un mondo costruito faticosamente e che ha quando si rivolge a Caritas la chiara consapevolezza che le porte del credito bancario sono ormai chiuse: restano poche strade da percorrere, quasi tutte sbagliate! Sapere che chi si trova in una condizione di sovra-indebitamento potrà oggi contare sulla competenza professionale degli Organismi di composizione della crisi ci fa ben sperare e ci solleva”. A conclusione del convegno, i commercialisti agrigentini hanno donato delle schede prepagate da spendere in un supermercato della città, destinate alle famiglie bisognose che si rivolgono alla Caritas.

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