Commissione Ue: von der Leyen all’Europarlamento. Salario minimo, riforma asilo, lotta contro il cancro. Brexit: “sono una remainer”

(Strasburgo) Ai migranti che giungono sulle coste europee occorre assicurare prima accoglienza, verificare se hanno diritto alla protezione internazionale, in tal caso procedere all’integrazione; mentre “per chi non ne ha diritto, bisogna procedere con i rimpatri”. Il capitolo migrazioni è piuttosto delicato e Ursula von der Leyen lo affronta all’Europarlamento ribadendo altre due urgenze: la lotta ai trafficanti di esseri umani e la riforma del sistema di asilo. Necessario inoltre “consolidare le frontiere esterne per il buon funzionamento del Sistema Schengen”. L’Unione europea deve a suo avviso occuparsi “di ciò che sta a cuore ai cittadini”: fra i numerosi problemi e impegni che cita la sicurezza interna, la tutela della salute (“l’Europa sarà in prima fila nella lotta contro il cancro”), i capitoli istruzione e cultura, il “salario minimo”, la lotta alla povertà, una nuova strategia per l’agricoltura (denominata “dalla fattoria alla forchetta”). Quindi un cenno alla “Conferenza sul futuro dell’Europa” che la stessa von der Leyen aveva lanciato nel suo primo discorso a luglio. Sul Brexit: “Non ho mai taciuto che sarò sempre una remainer”. “Rispettiamo la decisione dei cittadini britannici” e “troveremo insieme soluzioni per le sfide comuni”. Ma “il legame d’amicizia tra i nostri popoli” non verrà meno.

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