Papa in Giappone: incontro autorità, giochi olimpici “stimolo per far crescere uno spirito di solidarietà”

“Sono certo che i Giochi Olimpici e Paralimpici, che l’anno venturo si terranno in Giappone, serviranno da stimolo per far crescere uno spirito di solidarietà che superi i confini nazionali e regionali e cerchi il bene di tutta la nostra famiglia umana”. Lo ha detto il Papa, nel discorso in Giappone, rivolto alle autorità, alla società civile e al Corpo diplomatico. “Il Giappone ha riconosciuto l’importanza di promuovere contatti personali nei settori dell’istruzione, della cultura, dello sport e del turismo, sapendo che questi possono contribuire notevolmente all’armonia, alla giustizia, alla solidarietà e alla riconciliazione, che sono il cemento della costruzione della pace”, l’omaggio di Francesco, che ha definito lo spirito olimpico “un esempio evidente” di tutto ciò, in quanto “unisce atleti di tutto il mondo in una competizione che non si basa necessariamente sulla rivalità ma sulla ricerca dell’eccellenza”. “In questi giorni ho nuovamente apprezzato il prezioso patrimonio culturale che il Giappone, nel corso di molti secoli di storia, è stato in grado di sviluppare e preservare, e i profondi valori religiosi e morali che caratterizzano questa antica cultura”, la sintesi della “tre giorni” giapponese: “Il buon rapporto tra le diverse religioni non è essenziale solo per un futuro di pace, ma anche per preparare le generazioni presenti e future a valorizzare i principi etici che servono come base per una società veramente giusta e umana”. “Assumere la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza reciproca come metodo e criterio”, i tre imperativi mutuati dal Documento di Abu Dhabi sulla fratellanza umana.

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