Papa in Giappone: a vittime triplice disastro, “trovare un nuovo percorso per il futuro”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Quando pensiamo al futuro della nostra casa comune, dobbiamo renderci conto che non possiamo prendere decisioni puramente egoistiche e che abbiamo una grande responsabilità verso le generazioni future”. Lo ha ribadito il Papa, che incontrando a Tokyo le vittime del triplice disastro del 2011 ha esortato a “scegliere uno stile di vita umile e austero che risponda alle urgenze che siamo chiamati ad affrontare”. “Trovare un nuovo percorso per il futuro, un percorso basato sul rispetto per ogni persona e per l’ambiente naturale”, l’appello di Francesco, partendo dalla consapevolezza che “tutti possiamo collaborare come strumenti di Dio per la cura della creazione, ognuno con la propria cultura ed esperienza, le proprie iniziative e capacità”. “Nel continuo lavoro di recupero e ricostruzione dopo il triplice disastro, molte mani devono stringersi e molti cuori devono unirsi come se fossero una cosa sola”, la proposta del Papa: “In questo modo, quanti hanno sofferto riceveranno sostegno e sapranno di non essere stati dimenticati. Sapranno che molte persone, attivamente ed efficacemente, condividono il loro dolore e continueranno a tendere una mano fraterna per aiutare”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy