Violenza su donne: al via il progetto “Safe”. Nasce una agenzia nazionale di fundraising per garantire percorsi di educazione

Parte dal Piemonte con “Safe” la staffetta di aziende e associazioni per finanziare l’educazione alla non violenza di genere. Il progetto, che è stato presentato oggi a Torino, prevede la creazione di una agenzia nazionale di fundraising che, insieme a 25 associazioni sparse sull’intero territorio nazionale, ha l’obiettivo di garantire percorsi stabili di educazione alla non violenza di genere nelle scuole e nei centri giovanili sportivi, artistici e culturali. “Percorsi che, diversamente – si legge in una nota –, molte associazioni soffocate dalla burocrazia e dai tempi lunghi dei pagamenti non riescono ad erogare con continuità”.
Il progetto è promosso dal Centro studi e documentazione pensiero femminile, da Apid-Imprenditorialità donna (che raccoglie le Pmi condotte da imprenditrici) e da Cafid (Coordinamento associazioni femminili imprenditrici e dirigenti). Ad essere coinvolte da “Safe” prima di tutto le scuole secondarie di primo grado che realizzeranno prodotti audio/video su pregiudizi, tradizioni e pratiche basate sull’idea dell’inferiorità delle donne o sui ruoli stereotipati di donne e uomini.
“Safe” – è stato spiegato nel corso della presentazione – “considera l’assenza di violenza di genere un bene comune e ritiene che le aziende possano contribuire a creare una nuova cultura nelle proprie comunità di riferimento, grazie al coinvolgimento diretto nei progetti che eroga delle/dei propri dipendenti e del territorio”.
Nell’ambito della presentazione dell’iniziativa è stato sottolineato che “stando agli ultimi dati Eures è evidente che la nostra cultura rende ancora molto deboli gli sforzi compiuti da chi cerca di contrastare la violenza di genere: sono 3.230 le donne assassinate dal 2000 ad oggi, 538mila le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale negli ultimi 5 anni, 1.546 le ragazze minorenni stuprate negli ultimi 5 anni, 40mila tweet negativi su 150mila nel 2018 avevano come obiettivo le donne e 142 le donne uccise nel 2019”.

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