Violenza su donne: Acli, “non abbassare la guardia su un fenomeno ancora molto diffuso”. Il 28 novembre un convegno a Roma

“I dati sulla violenza fisica e sessuale contro le donne mettono a fuoco un lieve miglioramento nel numero di episodi registrati in Italia negli ultimi anni. Tuttavia, si evidenzia come essa sia cresciuta in intensità e come siano mutate le forme che può assumere, al di là di quella classica. I numerosi casi di stalking, di violenza psicologica o economica, di molestie sul luogo di lavoro lo dimostrano, incoraggiando tutti a non abbassare la guardia su un fenomeno che è ancora molto diffuso nel nostro Paese”. Lo afferma Agnese Ranghelli, responsabile del Coordinamento Donne delle Acli, presentando il convegno “Ora che sappiamo. La violenza contro le donne riguarda tutti” in programma per giovedì 28 novembre, dalle 10.30, presso il monastero di Sant’Antonio a Roma.
L’evento, organizzato dal Coordinamento Donne Acli in collaborazione con l’Associazione Giuriste italiane – Sezione di Roma, vedrà la partecipazione della senatrice Valeria Valente, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, del presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, e di Agnese Ranghelli. A moderare il convegno sarà la giornalista Chiara Pazzaglia.
“Il Coordinamento Donne Acli, che in questi anni ha contribuito ad accendere i riflettori su questo tema, intende mantenere alta l’attenzione sulla violenza di genere – prosegue Ranghelli –, questione prioritaria che espone le donne al rischio della propria incolumità e le pone in condizione di essere cittadine di serie B”. Il convegno sarà un’occasione “per valutare il cammino compiuto e quanto resta da fare per interrompere la spirale di un problema che affonda le radici in una cultura di svalorizzazione dell’elemento femminile, indegna di un Paese civile”, conclude Ranghelli.

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