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Papa in Thailandia: incontro vescovi, missione è “passione per il popolo”, “dobbiamo imparare da voi”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Quanto dobbiamo imparare da voi, che in tanti dei vostri Paesi o regioni siete minoranza, e non per questo vi lasciate trascinare o contaminare dal complesso di inferiorità o dal lamento di non sentirsi riconosciuti!”. È l’omaggio del Papa ai vescovi della Thailandia, nel discorso loro indirizzato. “Voi sapete molto bene che cos’è una Chiesa piccola in persone e mezzi, ma ardente e con la voglia di essere strumento vivo della promessa del Signore verso tutte le persone dei vostri villaggi e delle vostre città”, ha proseguito Francesco: “Il vostro impegno a portare avanti la fecondità evangelica, annunciando il kerigma con le opere e con le parole nei diversi ambiti dove i cristiani si trovino, è una testimonianza che lascia il segno”. “Non siamo noi a disporre della missione, e tanto meno le nostre strategie”, il monito del Papa. “Il pastore è una persona che, innanzitutto, ama visceralmente il suo popolo, conosce le sue intolleranze, le sue fragilità e i suoi punti di forza”, il ritratto di Francesco, secondo il quale “la missione è certamente amore per Cristo, ma al tempo stesso è una passione per il suo popolo. Ricordiamo che anche noi siamo parte di questo popolo; siamo stati scelti come servitori, non come padroni o signori. Questo significa che dobbiamo affiancare coloro che serviamo con pazienza e amabilità, ascoltandoli, rispettando la loro dignità, incoraggiando e valorizzando sempre le loro iniziative apostoliche”. “Molte delle vostre terre sono state evangelizzate da laici”, ha concluso il Santo Padre: “Essi hanno avuto la possibilità di parlare il dialetto della gente, esercizio semplice e diretto di inculturazione non teorica né ideologica, ma frutto della passione del condividere Cristo. Il santo Popolo fedele di Dio possiede l’unzione del Santo che siamo chiamati a riconoscere, apprezzare e diffondere. Non perdiamo questa grazia di vedere Dio che agisce in mezzo al suo popolo: come lo ha fatto prima, lo fa ancora e continuerà a farlo”. Dopo il saluto dei vescovi e la foto di gruppo, il Papa ha raggiunto la vicina sala conferenze del Santuario, per incontrare in forma privata i membri della Compagnia di Gesù della Thailandia. Quindi è rientrato in auto alla nunziatura apostolica di Bangkok.

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