Economia: Istat, nel 2017 in Italia 14.994 imprese a controllo, 23.727 le multinazionali italiane all’estero

Nel 2017 continua l’espansione delle multinazionali estere in Italia e delle italiane all’estero. Le prime consolidano il contributo positivo alla crescita del sistema produttivo italiano, le seconde rafforzano la prospettiva di crescente apertura e integrazione internazionale. Lo rende noto oggi l’Istat diffondendo i dati su “Struttura e competitività delle imprese multinazionali” per l’anno 2017.
Stando ai dati diffusi, in Italia erano attive 14.994 imprese a controllo estero, le quali occupano quasi 1,4 milioni di addetti (+4,0% rispetto al 2016), fatturano (al netto di attività finanziarie e assicurative) oltre 572 miliardi di euro (+6,1%), realizzano un valore aggiunto di quasi 119 miliardi di euro (+5,0%i) e quasi 17 miliardi di investimenti fissi lordi. Contribuiscono inoltre alla spesa in ricerca e sviluppo per oltre 3,3 miliardi.
Le multinazionali estere contribuiscono ai principali aggregati economici nazionali dell’industria e dei servizi con l’8,0% degli addetti (+0,1 punti percentuali rispetto al 2016), il 18,5% del fatturato (+0,2 punti) il 15,3% del valore aggiunto (+0,2 punti) e il 17,5% degli investimenti (+3,1 punti). Di particolare rilevanza è inoltre, l’apporto del capitale estero agli scambi di merci con l’estero, con quote del 28,0% per le esportazioni (+1,0 punti) e del 47,7% per le importazioni (+1,2 punti). Nel 2017 la crescita delle multinazionali estere in Italia si registra soprattutto nei servizi (+7,3 punti di fatturato e +6,3 punti di valore aggiunto), in particolare nei settori commercio (+8,7 punti di fatturato) e noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+9,7 punti).
Per quanto riguarda la presenza italiana all’estero, invece, nel 2017 si è registrata un’espansione trainata soprattutto dalla crescita delle attività economiche delle imprese già presenti nel 2016. Le controllate italiane all’estero sono 23.727 (+3,6%), occupano quasi 1,8 milioni di addetti (+4,4%) e fatturano oltre 538 miliardi (+5,7%).
“Le affiliate estere attive nell’industria (8.987 unità) – spiega l’Istat –, seppur in numero minore rispetto alle 13.571 affiliate attive nei servizi non finanziari, confermano una maggiore rilevanza economica: impiegano infatti oltre un milione di addetti (61,8% del totale) e realizzano quasi 308 miliardi di fatturato (67,0% del totale), di cui oltre 87 miliardi al netto degli acquisti di beni e servizi (66,5% del totale”.
La dimensione media delle imprese appartenenti a gruppi multinazionali è elevata sia per le controllate estere in Italia (91,1 addetti) sia per le controllate italiane all’estero (75,6 addetti), soprattutto se confrontata con quella delle imprese residenti in Italia (3,8 addetti), aspetto che emerge sia per l’industria sia per i servizi.

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