Antisemitismo: Fcei, sarà il tema della prossima “Settimana della libertà”, essere “vigili e attivi” contro ogni forma di razzismo

L’antisemitismo sarà il tema della prossima Settimana della libertà. Lo ha deciso l’Assemblea della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), riunitasi a Roma lo scorso 16 novembre. Ogni anno – informa l’agenzia Nev – attorno al 17 febbraio (data che ricorda l’elargizione dei diritti civili ai valdesi nel 1848, pochi giorni prima che gli ebrei ottenessero le stesse libertà), i protestanti italiani osservano la Settimana della Libertà affrontando temi legati ai diritti, alla laicità e all’impegno sociale. La decisione è stata presa nella convinzione che “l’antisemitismo, che non è mai sopito, si sta anzi rinfocolando in Europa e anche in Italia”, recita l’ordine del giorno approvato dall’Assemblea che prosegue: “Condividiamo con convinzione e preoccupazione la necessità di essere vigili e attivi contro l’antisemitismo e contro ogni forma di razzismo, xenofobia, sessismo e discriminazione di ogni minoranza”. Ciò che secondo l’Assemblea della Fcei non va dimenticato è che “la storia dell’Europa moderna e ancor più contemporanea ci insegna che le parole e le azioni di odio contro gli ebrei sono il primo segnale di una deriva liberticida e di attacco ai principi su cui si basano le nostre democrazie costituzionali, fondate in reazione agli orrori che hanno travolto l’Europa nel secolo scorso”. “Come Chiese – prosegue il testo – non possiamo non fare i conti con il peso di un secolare antiebraismo di matrice cristiana, del quale abbiamo preso coscienza dopo la Shoah e rispetto al quale abbiamo voluto imboccare un cammino di conversione e rinnovamento”.

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