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Papa in Thailandia: messa allo stadio di Bangkok, senza i missionari “sarebbe mancato il sorriso thai”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Il Vangelo è un invito e un diritto gratuito per tutti quelli che vogliono ascoltare”. Lo ha ricordato il Papa, nell’omelia della messa celebrata oggi nello stadio nazionale di Bangkok, davanti a decine di migliaia di persone – non solo tailandesi ma anche vietnamiti – accorse da tutto il Paese per vedere il successore di Pietro che torna dopo 35 anni nelle loro terre. Prima di lui, lo aveva fatto solo Giovanni Paolo II. “È sorprendente notare come il Vangelo sia intessuto di domande che cercano di mettere in crisi, di scuotere e di invitare i discepoli a mettersi in cammino, per scoprire quella verità capace di dare e di generare vita”, ha fatto notare Francesco davanti a una coreografia che riproduce il volto del Pontefice: “Domande che cercano di aprire il cuore e l’orizzonte all’incontro con una novità molto più bella di quanto si possa immaginare. Le domande del Maestro vogliono sempre rinnovare la nostra vita e quella della nostra comunità con una gioia senza pari”. “Così è successo ai primi missionari che si misero in cammino e arrivarono in queste terre”, ha commentato il Papa: “Ascoltando la Parola del Signore, cercando di rispondere alle sue richieste, poterono vedere che appartenevano a una famiglia molto più grande di quella generata dai legami di sangue, di cultura, di regione o di appartenenza a un determinato gruppo. Spinti dalla forza dello Spirito e riempite le loro sacche con la speranza che nasce dalla buona novella del Vangelo, si misero in cammino per cercare i membri di questa loro famiglia che ancora non conoscevano. Uscirono a cercare i loro volti”. “Era necessario aprire il cuore a una nuova misura, capace di superare tutti gli aggettivi che sempre dividono, per scoprire tante madri e fratelli thai che mancavano alla loro mensa domenicale”, la tesi di Francesco: “Non solo per quanto avrebbero potuto offrire ad essi, ma anche per tutto ciò che da loro avevano bisogno di ricevere per crescere nella fede e nella comprensione delle Scritture”. “Senza quell’incontro, al cristianesimo sarebbe mancato il vostro volto”, le parole rivolte al popolo tailandese: “Sarebbero mancati i canti, le danze che rappresentano il sorriso thai, così tipico delle vostre terre. Così hanno intravisto meglio il disegno amorevole del Padre, che è molto più grande di tutti i nostri calcoli e previsioni e non si riduce ad un pugno di persone o a un determinato contesto culturale”.

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