Televisione: Uninettuno lancia il programma “Era la Rai”. Il rettore Garito, “la Tv è una tecnologia della mente”

“L’Università telematica internazionale Uninettuno ha sempre considerato la televisione una tecnologia della mente. Con il suo canale UninettunoUniversity.Tv, la televisione della conoscenza ha portato le aule dell’Università nelle case di tutti, democratizzando l’accesso al sapere. Nella Giornata mondiale della televisione, un momento di riflessione. Uno spaccato di storia, per costruire il futuro…”. Sono le parole di Maria Amata Garito, rettore dell’Università Uninettuno, illustrando l’iniziativa “Era la Rai”, programma televisivo ideato per celebrare il servizio pubblico.
In occasione della Giornata mondiale della televisione, giovedì 21 novembre, si terrà dunque la conferenza stampa – alle ore 12, nella Sala Conferenze dell’Ateneo a Roma – di presentazione del programma “Era la Rai. Alle origini del servizio pubblico”, curato e ideato da Lilli Fabiani e realizzato dall’ateneo telematico. Un racconto composto da 15 interviste esclusive ai grandi del piccolo schermo: Piero Angela, Pippo Baudo, Gianni Bisiach, Enrica Bonaccorti, Fabiano Fabiani, Lorenza Foschini, Carlo Freccero, Angelo Guglielmi, Emmanuele Milano, Tito Stagno, Bruno Voglino, Roberto Zaccaria, Sergio Zavoli, Furio Colombo, Giovanni Minoli.
I protagonisti della Rai si sono messi in gioco nel confrontarsi sul ruolo del servizio pubblico, di ieri e di oggi. Tante le domande, tra cui: “La Rai delle conoscenze e delle competenze, quella di Ettore Bernabei e di Biagio Agnes, esiste ancora?”. “Cosa ci si deve aspettare dal futuro?”. “Parlare di ‘servizio pubblico’ ha ancora senso?”.
Il programma sarà trasmesso da lunedì 2 dicembre, alle ore 21, sul canale UninettunoUniversity.tv (812 di Sky, 701 di TivùSat). Un’anteprima verrà svelata in occasione della conferenza di presentazione.

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