Maltempo: Coldiretti, sale a milioni di euro il bilancio dei danni

Pecore, maiali e mucche affogate, ortaggi distrutti, foraggi per l’alimentazione degli animali perduti, vigneti e frutteti devastati, oli e abbattute a terra, serre divelte e capannoni scoperchiati, ma anche trattori e macchine agricole nel fango “fanno salire a milioni di euro il primo bilancio dei danni nelle campagne dove a preoccupare è anche l’impossibilita di seminare nei terreni allagati”. Lo afferma la Coldiretti sull’ondata di nubifragi che hanno investito la Penisola da nord a sud causando allagamenti ed esondazioni dei fiumi. In Lombardia, oltre a non seminare – denuncia la Coldiretti – è a rischio la conclusione della raccolta del riso, già in ritardo di 15 giorni rispetto allo scorso anno. “In Veneto l’acqua alta a Venezia ha bruciato le coltivazioni invernali di ortaggi ma pesanti danni si segnalano anche alla pesca a causa del maltempo che ha colpito gli allevamenti di cozze e vongole nel Polesine. Le conseguenze dei nubifragi sono pesanti anche nella fascia che va dall’Emilia Romagna alla Toscana, dove le esondazioni di torrenti e corsi d’acqua hanno colpito gli allevamenti con pecore, mucche e maiali annegati, oltre ai campi finiti sott’acqua”. Proprio l’allagamento dei terreni e l’asfissia delle coltivazioni sommerse sono indicati come problemi di notevole importanza anche nel Centro Italia, dall’Umbria al Lazio, e soprattutto al Sud. “In Campania l’acqua ha invaso migliaia di ettari coltivati a cipollotti, insalate, broccoli, cavolfiori e finocchi – spiega Coldiretti – e persino i depositi di fieno e foglie di tabacco pronte per la consegna. In Puglia i nubifragi hanno danneggiato non solo le verdure ma anche i piccoli ulivi di varietà anti Xylella appena piantati”.

 

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