Ue-Balcani: Tusk (Consiglio europeo), visita in Croazia. “Siete pronti a guidare l’Europa ma periodo critico a causa della Brexit”

“La Croazia è pronta a guidare l’Unione europea anche se il ruolo della presidenza croata, prevista dall’inizio del 2020, non sarà facile”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, in visita oggi a Zagabria, durante l’incontro con il premier Andrej Plenkovic (nella foto). “Ho sempre sentito che dall’adesione della Croazia l’Ue è diventata più bella e si è arricchita culturalmente”, ha aggiunto Tusk, rilevando il fatto che la sua città preferita ,”Fiume, l’anno prossimo sarà capitale europea della cultura”. Riguardo la presidenza europea, per la Croazia si tratta “di una prima presidenza in assoluto, una sfida grande per qualsiasi Paese”. A suo avviso, però, a Zagabria “siete molto ben preparati, sia in termini di determinazione, atteggiamento positivo e lavoro pratico”. “In altre parole – ha affermato Tusk – lascio l’Ue in buone mani”. Il presidente del Consiglio europeo, che è a termine di mandato, però ha avvertito che “la Brexit potrebbe avvenire all’inizio del prossimo anno”, dunque il premier croato dovrà avviare “i negoziati sulle relazioni future con il Regno Unito”. “Per quanto riguarda il Quadro finanziario pluriennale, invece, una volta raggiunto un accordo” la presidenza croata si occuperà “dei negoziati sulla legislazione con il Parlamento europeo”.
Il presidente del Consiglio europeo, inoltre, ha prospettato “un’agenda stimolante in termini di allargamento nei Balcani occidentali”, definendo “la mancanza di una decisione di aprire negoziati con l’Albania e la Macedonia una grande delusione personale”. Il suo augurio al premieri Plenkovic è stato di “ripristinare l’unità dell’Ue sull’allargamento dimostrando al contempo un impegno positivo dell’Ue nella regione”.

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