Giornata mondiale infanzia: Palermo, i racconti dei nonni raccolti in un audiolibro

La rigenerazione urbana passa dalla cultura e dalla creatività di una biblioteca di quartiere, anche allo Zen e alla Kalsa di Palermo. È appena partito il progetto “Ogni quartiere è un libro”, approvato e finanziato dal ministero per i Beni culturali che avrà come protagonisti gli abitanti di due zone della città in cui lo svantaggio sociale, la povertà educativa, la devianza minorile, la dispersione scolastica raggiungono percentuali allarmanti. I protagonisti sono i ragazzi e le loro mamme e l’iniziativa viene sviluppata in occasione della Giornata mondiale per l’infanzia e l’adolescenza. La Biblioteca Giufà, ospitata nei locali comunali di via Fausto Coppi allo Zen 2, gestita dal Laboratorio Zen Insieme, entrata a far parte del Sistema bibliotecario nazionale tramite il Polo della Biblioteca comunale di Palermo, sarà l’ente capofila. Per una decina di mamme dello Zen è iniziato il laboratorio di lettura ad alta voce con sessioni dedicate alla creazione di audiolibri, per diffondere la buona pratica della lettura ad alta voce sin dalla prima infanzia. Le donne partecipanti a conclusione riceveranno “la valigia della mamma lettrice” contenente materiale utile per diventare formatrici di nuove mamme. Un altro aspetto importante sarà quello dello storytelling territoriale, un laboratorio destinato a 15 ragazzi fra i 13 e i 17 anni, per l’acquisizione di tecniche base per la realizzazione di una raccolta di racconti dei nonni del quartiere legati alla tradizione orale, con la produzione di un audiovideo e la promozione web da parte dei sei ragazzi maggiormente motivati, che avranno il compito di pubblicare le storie selezionate e creare gli audiolibri. Con le storie verrà creato un bosco letterario interattivo.

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