Legalità: don Ciotti (Libera) all’Agesci Sicilia, “hanno incendiato due vostre sedi ma voi le ricostruirete più belle di prima”

“Hanno incendiato le sedi dei gruppi Marsala 2 e Catania 5, ma voi le ricostruirete più belle di prima”. È quanto ha detto don Luigi Ciotti ai capi dell’Agesci siciliana, riuniti nel fine settimana a S. Giovanni La Punta (Ct) per l’assemblea regionale. Il fondatore di Libera ha rinnovato l’appuntamento del prossimo 21 marzo, la “Giornata della memoria e dell’impegno” che si celebrerà a Palermo, “perché a Palermo – ha sottolineato – è iniziato il nostro impegno, l’impegno di Libera, l’impegno di tutti noi e noi tutti abbiamo un debito di riconoscenza con chi è stato assassinato e la riconoscenza si paga portando avanti le idee, i sogni e l’impegno di chi non c’è più operando scelte concrete, senza girarsi dall’altra parte, senza stare zitti se c’è bisogno di parlare, senza rinunciare a mordere le coscienze, educando i più giovani come fate voi”. L’impegno dell’Agesci nella promozione della cultura della legalità è stato ribadito da Marilena Galletta e Giulio Campo, responsabili di Agesci Sicilia. “La nostra terra bellissima e disgraziata – hanno sottolineato, citando Paolo Borsellino – continua ad avere bisogno di giovani attenti e consapevoli, di giovani sempre più protagonisti e partecipativi, di giovani leali ed eticamente impegnati; questo lungo processo di crescita necessita di capi educatori sempre più maturi e coerenti. Sappiamo di tanti capi che, in virtù del loro impegno, sono in prima linea e sempre in opposizione alla politica degli interessi che impoverisce e desertifica la partecipazione e l’attivismo etico, confrontandosi anche con la criminalità locale organizzata e mafiosa, che ci vede come ostacolo e che considera il nostro impegno educativo alternativo ai modelli tipici di ‘cosa nostra’. Le nostre sedi e i beni confiscati che gestiamo sono luoghi privilegiati a cui invitare i giovani, tutti i giovani; costoro devono sapere che in ogni quartiere e in ogni piccolo paese i nostri gruppi sono case aperte e luoghi dove imparare a crescere”. Nel corso dell’assemblea regionale si è parlato anche di migrazioni. A tracciare un quadro della situazione è stato il giornalista palermitano Andrea Tuttoilmondo, corrispondente di Askanews, che ha invitato a “vivere l’accoglienza come percorso privilegiato per leggere i segni dei tempi che viviamo”. Agesci Sicilia è suddivisa attualmente in 18 zone, cui fanno capo 215 gruppi. Al 30 ottobre 2019 i soci iscritti (ragazzi e capi adulti) erano circa 18mila.

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