Honduras: Comitato protezione giornalisti chiede indagini rigorose sull’omicidio Buenaventura Calderón

Il Comitato per la protezione dei giornalisti ha chiesto alle autorità dell’Honduras un’indagine approfondita sull’omicidio del giornalista Buenaventura Calderón, avvenuto lo scorso 31 ottobre, per determinare “se l’attacco fosse legato al suo lavoro giornalistico e perseguire i responsabili”. Il giornalista è stato assassinato mentre viaggiava a bordo della sua auto, con la moglie Maribel Bolian, a Puerto Lempira, nel dipartimento di Gracias a Dios, dove risiedevano.
In città, Calderón dirigeva un programma alla radio cattolica “Kupia Kumi” (Un solo cuore). “I giornalisti radiofonici sono una fonte vitale di informazioni per le comunità rurali e isolate in Honduras e le autorità devono garantire che qualsiasi tentativo di metterli a tacere non rimanga impunito”, ha dichiarato Nathalie Southwick Southwick, coordinatrice del programma del Comitato per l’America centrale e meridionale, da New York.
L’organizzazione di protezione dei giornalisti ha sottolineato il silenzio della Polizia nazionale, che è stata contattata senza ricevere risposta.

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