Azione Cattolica: Alfarano e Tridente (vice presidenti), “accompagnare ogni giovane nel discernimento per esprimere se stesso”

Si è concluso ieri a Casa Rogate di Morlupo (Rm) il modulo formativo del Settore Giovani di Azione cattolica su affettività e sessualità “A cuore scalzo”. Tre giorni intensi di lavoro per 200 educatori Giovanissimi e Giovani da tutta Italia, che si sono confrontati con esperti e testimoni e si sono messi in gioco personalmente ricercando piste operative per i propri gruppi. “Abbiamo compreso che è necessario sorreggere le persone ed essere tenerezza nella fatica, accompagnare le persone con le loro ferite e non giudicare”, affermano i vice presidenti nazionali di Ac per il Settore Giovani Luisa Alfarano e Michele Tridente, ripercorrendo le tematiche approfondite, tra cui omosessualità, sessualità al tempo del web, accettazione di sé e vita di coppia tra ferite e riconciliazioni. “Franchezza e leggerezza sono necessarie per superare tabù e preconcetti sulla sessualità. Solo chiamando le cose per nome e considerando la sessualità come parte naturale della vita di ognuno si riesce a fare il giusto discernimento, che il Magistero oggi chiede di compiere tenendo conto delle differenti situazioni: bisogna rifuggire vademecum sulle questioni più spinose. I gruppi sono aperti se aiutano ogni giovane a esprimersi per ciò che è”. E concludono: “Vogliamo dire a Papa Francesco il desiderio di camminare con lui e quindi accompagnare e includere tutte le persone che fanno difficoltà a esprimersi. La bellezza dell’Ac è lavorare insieme, giovani e adulti, per educare i giovani a una sessualità bella e piena”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy