Siria: Upp, “offensiva turca prosegue nonostante tregua”. Una campagna di aiuti per garantire medicine e assistenza agli sfollati

Nonostante la tregua annunciata, l’offensiva turca prosegue costringendo centinaia di persone a spostarsi lontano dal confine con la Turchia. Come denuncia la Mezzaluna Rossa Curda, gli attacchi proseguono in particolare nei villaggi intorno a Ras El Ain. Le città di Qamishli e Tel Tamer sono già piene di sfollati interni e non c’è più spazio per accoglierli. Qui 25 famiglie, tra cui tantissime donne e bambini, stanno vivendo nelle scuole. Lo rende noto “Un ponte per” (Upp), ong italiana ancora operativa in Nord Est Siria, grazie alla presenza dello staff locale e alla collaborazione con il suo partner, la Mezzaluna Rossa Curda (Heyva sor a Kurd – Krc). “Condanniamo fermamente – si legge in un comunicato di Upp – tutte le violazioni del diritto umanitario che stiamo testimoniando: dall’inizio dell’invasione turca, 4 operatori umanitari sono stati uccisi, 5 sono stati feriti, 3 ambulanze sono state colpite, 2 ospedali sono stati distrutti”. Per garantire l’approvvigionamento continuo di medicinali e ambulanze, Upp sta fornendo generatori perché cliniche e ospedali possano dare assistenza anche sotto attacco. Info: www.unponteper.it.

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