Giornata mondiale poveri: Terni, pasti, raccolta di alimenti ed eventi culturali per sostenere i più bisognosi

La Giornata mondiale dei poveri, che ricorre domenica 17 novembre, non viene celebrata nella diocesi di Terni in una sola giornata, ma nell’intero mese con diverse iniziative proposte dalle associazioni ecclesiali e dalle parrocchie. Le Acli hanno già avviato un progetto di “Contrasto della povertà educativa” con laboratori di lingua italiana per genitori e ragazzi stranieri. La Caritas diocesana e l’associazione di volontariato San Martino, dal 16 al 23 novembre, proporranno al Cenacolo San Marco di Terni la mostra “Transiti” con opere pittoriche, poesie e pensieri dei detenuti della casa circondariale di Terni che hanno partecipato al progetto “Arte in carcere”. La Società San Vincenzo de’ Paoli della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria, a Campomicciolo, domenica, organizzerà la raccolta di alimenti e generi di prima necessità durante le messe e il pranzo con i poveri della parrocchia. La Miniconferenza Santa Maria del Rivo, invece, venerdì 29 novembre, una giornata al cinema con i bambini più bisognosi. La sottosezione di Terni dell’Unitalsi, in occasione del 50° anniversario della traslazione del corpo del Venerabile Giulio Tinarelli in cattedrale, il 23 novembre, al Museo diocesano terrà un incontro con gli studenti delle scuole superiori sul tema “Giunio Tinarelli un Santo dei nostri giorni” con la visita alla mostra fotografica: alle 17, la tavola rotonda e, alle 21, in cattedrale la veglia di preghiera. Domenica 24 novembre, alle 10, in cattedrale la riflessione sul tema “Giunio Tinarelli, una vita vissuta in pienezza”, guidata dal postulatore don Luigino Garosio, cui seguirà alle 11 la messa presieduta dal vescovo Giuseppe Piemontese. L’associazione Banco Alimentare organizza la raccolta nei supermercati per la giornata nazionale della Colletta Alimentare, sabato 30 novembre. Infine, la parrocchia di Santa Maria del Rivo, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Terni e l’associazione “Mi Rifiuto”, propone un compenso ad alcuni poveri in cambio dell’attività di cura ambientale di una via o luogo cittadino.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy