Giornata mondiale poveri: Roma, 12mila persone accolte e visitate dai volontari di Medicina Solidale in un anno

Sono oltre 12mila le persone accolte e visitate dai medici volontari di Medicina Solidale in un anno (2 novembre 2018-2 novembre 2019) nei 5 ambulatori di strada presenti nella Capitale. Donne, uomini e bambini che vivono ai margini della città e che sempre di più hanno la necessità di appoggiarsi a strutture come quella di Medicina Solidale non solo per le cure mediche, ma anche per un sostegno psicologico ed alimentare. La percentuale degli italiani è ormai vicina al 60% (fino al 2015 era del 40%). Sono questi i dati diffusi dall’associazione in vista della terza Giornata mondiale dei poveri che si terrà domenica 17 novembre. In crescita le donne con figli che rivolgono all’associazione con oltre 2.000 bambini assistiti. In aumento anche la percentuale delle persone anziane sole (passato dall’8 all’11% rispetto a un anno fa) che non riescono a vivere con la sola pensione sociale. Quaranta i medici volontari dell’associazione che vengono coadiuvati da 2 ostetriche volontarie, 3 infermieri, 1 mediatrice sociale e 3 persone per l’accoglienza. Medicina Solidale è presente con gli ambulatori di strada a via Aspertini (Tor Bella Monaca); via Chiovenda dove sono state aperte le docce per i bambini che vivono in strada; Casa Scalabrini a via Prenestina, Vo.Re.Co a via della Lungara e a Santa Croce. In questi tre ultimi ambulatori sono state aperte anche le farmacie di strada. “Una rete silenziosa, la nostra come tante altre presenti a Roma – spiega Lucia Ercoli, direttore di Medicina Solidale –, che cerca di ricostruire, non con poche difficoltà, un tessuto sociale che in questi anni si è sfilacciato lasciando drammaticamente ai margini i più deboli soprattutto bambini e anziani”.

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