Diocesi: Caritas Potenza, mille famiglie seguite dai centri d’ascolto, l’86% sono italiane

Nel 2018, i 19 centri d’ascolto della rete Caritas della diocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo hanno intercettato oltre 1.000 nuclei familiari, molti seguiti da più di cinque anni. Le famiglie italiane sono l’86% del totale, dato da sempre in controtendenza rispetto a quello nazionale (44%). Sono i numeri dal Rapporto 2019 su povertà e risorse della Caritas diocesana di Potenza, presentato oggi nel Centro Caritas “A Casa di Leo”, nel rione Bucaletto. “Approcciarsi oggi all’analisi dei dati relativi alla povertà deve rappresentare un’occasione per favorire lo sviluppo di processi culturali differenti – si legge nella pubblicazione, dal titolo “Speranza in attesa” – per agire sulla qualità della vita dei territori che si abitano, che non riducano l’esclusione sociale a un fenomeno marginale, legato solo alla mancanza di strumenti economici e lavorativi di alcuni”. Il volto delle persone ascoltate è in evoluzione: gli uomini sono saliti dal 43% del 2017 a quasi il 51%. La povertà come fenomeno globale fa venire meno “il fattore di reticenza e disagio, da sempre registrato nelle dinamiche di aiuto da parte delle persone di sesso maschile”. Sono inoltre raddoppiati in due anni i giovani dai 25 ai 34 anni che si rivolgono alla Caritas (dal 6 al 12%), mentre gli ultra 75enni sono passai dal 6 all’1%. La povertà sembra quasi tramandarsi “di padre in figlio, a causa soprattutto della provenienza sociale e culturale di molte famiglie” e gli anziani “risultano essere tra i pochi percettori di un ingresso economico stabile” chiosa il Rapporto.

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