Violenza: Rossini (Acli), azioni “figlie di una cultura sbagliata. Lavorare insieme è utile a prevenire e arginare certi fenomeni”

“Spesso le violenze sono figlie di una cultura male interpretata, sbagliata. Bisogna far capire che collaborare, lavorare insieme, è qualcosa di utile per prevenire e arginare certi fenomeni”. Lo ha detto Roberto Rossini, presidente nazionale delle Acli, intervenendo a Cosenza alla presentazione del Centro Antiviolenza promosso dalla sede locale delle Associazioni dei lavoratori cristiani. “Sunflower” il nome del progetto, che intende aiutare e fornire un supporto concreto alle vittime di violenza (donne, minori e genitori che vengono lesi nel loro diritto di genitorialità). Soffermandosi sulla violenza che si genera in rete, Rossini ha evidenziato come sia “una violenza di cui siamo particolarmente vittime, un cancro che si può estirpare solo se c’è educazione”. Il Centro, promosso dalla giurista Santino Bruno, si avvale della consulenza gratuita di quattro legali e di una consulenza psicologica.

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