Segreteria per l’Economia: p. Guerrero, “è un modo privilegiato per realizzare la mia vocazione”. Entrerà in carica a gennaio 2020

“Come gesuita è una gioia ricevere una missione direttamente dal Papa. È un modo privilegiato per realizzare la mia vocazione”. È il commento a caldo di padre Juan Antonio Guerrero Alves, appena nominato dal Papa nuovo prefetto della Segreteria per l’Economia. “L’obbedienza che professo mi ha sempre portato su percorsi inaspettati, mi ha condotto dove non avrei mai osato provare e sono grato”, dice il gesuita a Vatican news: “L’obbedienza è, per me, un luogo privilegiato di incontro con il Signore”. Come delegato del padre generale per le Case e le Opere interprovinciali romane, è superiore maggiore di 360 gesuiti, provenienti da 69 province gesuitiche di tutto il mondo, di questi 150 sono in formazione e gli altri 210 svolgono la loro missione nelle seguenti istituzioni: Pontificia Università Gregoriana, Pontificio Istituto Biblico, Pontificio Istituto Orientale, Specola Vaticana, Civiltà Cattolica, Centro Aletti, Collegio Russicum, Collegio Bellarmino, Collegio del Gesù, Dicastero per la Comunicazione (Radio Vaticana) e altri Dicasteri della Santa Sede. Padre Guerrero ha lavorato inoltre nel progetto di integrazione delle tre Istituzioni accademiche a Roma (Gregoriana, Biblico e Orientale) affidate ai gesuiti dalla Santa Sede, e lascia il progetto iniziato. “’Sorpresa’ è stata la parola usata quando sono stato chiamato dal Mozambico a Roma per essere delegato del Padre Generale”, prosegue il gesuita: “Per questo nuovo servizio dovrei cercare un’altra parola, perché non era in alcun modo nel mio campo di possibilità. È stato qualcosa di assolutamente inaspettato. All’inizio mi ha spaventato e sono rimasto parecchio stordito. Ma lo accolgo con umiltà, con fiducia nel Signore e nella squadra che sta già lavorando della Segreteria per l’Economia. Da parte mia, collaborerò al servizio di questa missione offrendo il meglio di me”. Il Padre Generale della Compagnia di Gesù, padre Sosa, ha espresso la gioia della Compagnia diGesù e la sua disponibilità per il servizio al Santo Padre e alla Santa Sede. Ha chiesto al Santo Padre che questa nomina non venisse associata all’episcopato, in modo che padre Guerrero possa tornare, dopo aver finito il suo servizio, alla sua normale vita di gesuita. Padre Guerrero entrerà in carica nel gennaio 2020.

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