Scuole materne: Fism Cesena sul taglio delle rette negli asili statali, “paritarie discriminate”

“La Fism, nell’apprezzare l’intenzione dell’amministrazione comunale di ridurre le rette dei bambini frequentanti gli asili statali e comunali, non può non farsi portavoce del disappunto dei genitori dei bambini (oltre 400) che frequentano gli asili e le materne paritarie convenzionate, per essere stati esclusi a priori dai benefici del provvedimento, anche se la delibera proposta rinvia ad un ‘percorso’ successivo l’esame ‘dell’introduzione delle medesime modalità’, che tuttavia si qualifica solo come ‘eventuale’”. Così la Federazione italiana scuole materne (Fism) di Forlì-Cesena interviene sulla decisione da parte dell’amministrazione comunale di Cesena di sostenere le famiglie dei bimbi che frequentano le materne statali e comunali e di lasciare al palo, per il momento, quelle paritarie. “Visto questo, pare evidente che si operi una pesante discriminazione nei confronti dei bambini e delle rispettive famiglie che sono cittadini con pari titoli degli altri, che anzi, sobbarcandosi l’onere della retta per la frequenza dell’asilo convenzionato paritario, consentono al Comune un considerevole risparmio. Di questa parità di diritti ha ben tenuto conto la Regione nell’applicare a tutti i bambini le agevolazioni per la frequenza agli asili nido”.

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