Scuola paritaria: Casellati, “possibilità economica di accesso a istruzione è ago della bilancia dell’equità sociale”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“La possibilità economica di accedere all’istruzione si traduce nel principale ago della bilancia dell’equità sociale”. Lo ha ricodato il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, intervenendo al seminario su “Autonomia, parità e libertà di scelta educativa in Italia e in Europa” che si è tenuto oggi presso la sala convegni Usmi (Unione superiori maggiori d’Italia)-Cism (Conferenza italiana superiori maggiori).
“Promuovere una vera uguaglianza nell’accesso all’istruzione – ha rilevato la seconda carica dello Stato – significa sostenere una crescita equa di tutto il Paese, basata sul merito, sulle capacità, sull’impegno e sulla passione”. “Per soddisfare questa esigenza, potrebbe essere utile – ha evidenziato – una riflessione, da parte di tutte le Istituzioni, sulla via suggerita dall’Ocse di finanziamenti mirati alle famiglie più povere, o una attenta valutazione di proposte come quella contenuta nel documento della Cei, che suggeriscono la determinazione di un ‘costo standard di sostenibilità per allievo’ a carico dello Stato e da distribuire a beneficio tanto delle scuole pubbliche, quanto di quelle paritarie”.
“Dare agli studenti e ai genitori la possibilità di scegliere tra una buona scuola pubblica statale e una buona scuola pubblica paritaria, favorirebbe – ad esempio – una proficua, leale e necessaria concorrenza tra gli istituti scolastici”, ha aggiunto Casellati, per la quale è necessaria “una scuola più equa: nell’accesso, nell’offerta didattica, nella sostenibilità della scelta educativa. Una scuola che richiede il contributo di tutti i soggetti coinvolti, dalle istituzioni alle associazioni dei genitori”.

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