Web: Aiart, a Potenza tre giorni di confronto sull’educazione digitale con docenti ed educatori

A Potenza dal 15 al 17 novembre, all’auditorium Parco del Seminario Maggiore, tre giorni di confronto, approfondimento e analisi sulla padronanza dei nuovi alfabeti digitali per rispondere, in un interscambio generazionale, ai bisogni formativi. È il corso di formazione gratuito organizzato dall’Aiart, l’associazione spettatori di matrice cattolica, accreditato presso il Miur, rivolto a docenti di ogni ordine e grado, formatori, educatori, catechisti, giornalisti, avvocati. Tra i temi delle sessioni anche un repertorio di buone pratiche, un laboratorio con sintesi e proposte operative; la proiezione di serie tv con analisi dei contenuti. Previsti approfondimenti sulle questioni ancora aperte tra privacy e cyberbullismo; sul sistema della tutela dei minori in Italia, su linguaggi e semantiche digitali e sulla media education come prevenzione alle dipendenze. L’obiettivo è quello di “ripensare l’educazione – assieme ai giovani – evitando i rischi di un approccio superficiale, strumentale e privo di intelligente analisi”. “Intendiamo interpellare – afferma Giovanni Baggio, presidente nazionale dell’Aiart – tutti gli educatori e, in particolare, chi si occupa delle nuove e nuovissime generazioni, per rispondere compiutamente ai nuovi bisogni formativi e ai necessari approfondimenti per insegnare i nuovi alfabeti digitali”. “Non si tratta – precisa Baggio – di inserire nuove formule di mero addestramento informatico ma di una operazione più profonda per riuscire a interpretare, ascoltando le nuove generazioni, questo nuovo segno della cultura umana e per raggiungere la padronanza piena dei nuovi linguaggi, la comprensione critica e la consapevolezza delle trasformazioni antropologiche, sociali, culturali oltre che delle percezioni etiche che la rivoluzione digitale porta con sé”.

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