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Caduta muro di Berlino: Sassoli (Parlamento Ue), “se l’Europa in cui viviamo oggi è un luogo migliore lo dobbiamo all’Unione europea”

(Bruxelles) “Io in quei giorni ero tra quei giovani e ricordo la felicità incontenibile, gli abbracci, le lacrime, lo sguardo incredulo dei Vopos che vedevano il loro mondo sbriciolarsi alla stessa velocità con cui il Muro si disfaceva sotto i colpi dei picconi”. David Sassoli, presidente dell’Europarlamento (nella foto con il presidente del parlamento tedesco Wolfgang Schäuble), commemorando in emiciclo a Bruxelles la caduta del Muro di Berlino, inserisce alcuni appunti personali. “Ricordo bene anche la consapevolezza ben radicata in tutti noi di vivere un momento unico ed irripetibile della storia che finalmente chiudeva una pagina buia fatta di oppressione, di lutti e di annullamento della libertà e ne apriva un’altra, carica di ottimismo e di speranza per il futuro”. “Oggi, a trent’anni dalla caduta del muro possiamo dire che quell’entusiasmo e quella speranza non sono stati traditi: se l’Europa in cui viviamo oggi è un luogo migliore lo dobbiamo all’Unione europea ed alle conquiste che ha saputo ottenere. Lo voglio dire con chiarezza: la democrazia europea, i valori ed i principi su cui essa si basa purtroppo non sono irreversibili. Per questo è necessario l’impegno e la determinazione di tutti noi a loro difesa. Si tratta di una lotta che dobbiamo condurre giorno per giorno. Senza sosta”.

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