Terra Santa: p. Patton (Custode), “chi ci sta di fronte è un fratello, che rimane tale anche quando professa un’altra religione”

“Il nemico non è mai di fronte a noi, ma dentro di noi! Chi ci sta di fronte è un fratello, che rimane un fratello anche quando professa un’altra religione; che rimane un fratello anche se avversario, brigante o lupo; rimane fratello o sorella anche quando Francesco incontra le diverse creature, animate e inanimate”. Lo ha detto il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, durante la conferenza della Catholic University of America di Washington D.C. intitolata “Il Sultano e il Santo: il viaggio spirituale dell’incontro di cambiamento” che si è svolta il 7 novembre nella capitale degli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dal sito della Custodia, padre Patton, ricordando gli 800 anni di presenza francescana in Terra Santa, ha affermato che questo anniversario “ci aiuta a recuperare i meriti e la lungimiranza da una prospettiva diversa e alternativa, che è quella dell’incontro tra persone di diverse civiltà e fedi”. Per i frati di Terra Santa, il “dialogo non è tanto teorico, ma è legato alla vita di tutti i giorni, ai luoghi e alle situazioni concrete in cui viviamo”. Padre Patton ha offerto esempi del lavoro della Custodia, individuando il suo “forte impegno nell’educazione attraverso le 15 scuole francescane di Terra Santa che educano circa 10.000 studenti”. Le scuole, ha detto, “sono senza dubbio il luogo in cui le maggiori opportunità di far sorgere il dialogo”, notando che “sono riconosciute come modelli di convivenza e dialogo interreligioso e contribuiscono a creare e promuovere un clima di convivenza pacifica tra la maggioranza musulmana e la minoranza cristiana presente nella maggior parte delle città e dei paesi in cui viviamo e lavoriamo”. Nelle nostre scuole “vediamo il dialogo della vita quotidiana. La conoscenza reciproca fa parte di questo dialogo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy