Stati Uniti: vescovi in assemblea a Baltimora. All’ordine del giorno anche il rinnovo dei vertici

(da Baltimora) Si apre questa mattina la prima giornata dell’assemblea generale della Conferenza episcopale Usa. Da oggi al 13 novembre gli oltre 400 vescovi attivi o in pensione delle diocesi americane saranno impegnati nell’elezione del nuovo presidente, del vicepresidente e di sei presidenti di commissione. Dopo tre anni il cardinale Daniel DiNardo che ha presieduto la Conferenza dovendo affrontare temi gravosi come i report sugli abusi, le norme sull’immigrazione e l’accoglienza di migranti in opposizione alle decisioni del governo, il razzismo e le tante leggi sul fine vita e sull’aborto, lascerà la guida dei vescovi.
Candidati alla successione sono dieci vescovi e tra loro ci sono l’arcivescovo di Los Angeles, José H. Gomez, quello di san Francisco Salvatore J. Cordileone, il vescovo di Brownville Daniel Flores, voce dei migranti alla frontiera, e l’ordinario militare Timothy P. Broglio.
Durante l’assemblea, i vescovi degli Stati Uniti ascolteranno un rapporto del Consiglio consultivo nazionale, un gruppo composto da religiosi e laici principalmente per la consultazione su piste di azione e rapporti informativi su vari temi dal razzismo, all’immigrazione, alla libertà religiosa, al matrimonio. I vescovi riceveranno aggiornamenti sul sistema di segnalazione degli abusi e voteranno anche il programma di formazione sacerdotale da utilizzare nelle diocesi. Voteranno infine per approvare una breve lettera e cinque brevi video script per integrare Forming Consciences for Faithful Citizenship, il documento sulla responsabilità politica dei cattolici. L’intero corpo dei vescovi voterà per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione di Catholic Relief Services, l’agenzia umanitaria dei cattolici americani. La sottocommissione per gli affari ispanici della commissione per la diversità culturale chiederà l’autorizzazione per sviluppare una visione globale per il ministero svolto verso le popolazioni ispaniche soprattutto dopo il successo del V “encuentro”, l’appuntamento di tutti i cattolici latinos residenti negli Usa.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa

Informativa sulla Privacy