Notizie Sir del giorno: parroco ucciso in Siria da Isis, Papa Francesco, 8xmille, elezioni in Spagna, Hong Kong, Bolivia, viaggio apostolico in Giappone

Siria: Isis uccide il parroco armeno-cattolico di Qamishli. Padre Naamo (armeno), “colpiscono il pastore per colpire il gregge”

È stata una vera e propria esecuzione quella che ha posto fine, oggi, alla vita di padre Ibrahim (Hovsep) Hanna, parroco armeno-cattolico di san Giuseppe, la cattedrale di Qamishli. Il sacerdote è stato freddato da due uomini insieme a suo padre che era in macchina con lui. L’attentato, rivendicato dallo Stato Islamico, è stato compiuto nel distretto di Busayra, nella regione sotto controllo delle forze curdo-siriane, nel villaggio di Zar, nel distretto di Busayra, a est di Deir ez-Zor. A ricostruire al Sir la dinamica dell’attacco è padre Nareg Naamo, rettore del collegio armeno a Roma, amico del sacerdote ucciso. “Nella sola giornata di oggi – afferma padre Naamo – Qamishli ha subito ben tre attentati, provocati da un’autobomba e da due motocicli. Il bilancio parla di 6 morti e 20 feriti. Non possiamo tacere questa tragedia e dobbiamo pregare per tutti. Colpire il pastore significa colpire anche il gregge”. “Siamo vicini alla famiglia e a tutta la comunità. Conoscevo bene il padre con cui ho collaborato per tantissimi anni. Sono sconvolto”, conclude padre Naamo. (clicca qui) Sempre l’Isis ha rivendicato oggi l’attacco avvenuto ieri in Iraq contro militari italiani, 5 feriti gravi il bilancio. L’ordinario militare in Italia, mons. Santo Marcianò, ricorda la grande competenza, passione, dedizione, con cui questi militari prestavano il proprio servizio per l’addestramento delle Forze di Sicurezza irachene contro il terrorismo. (clicca qui)

Papa Francesco: a Consiglio per un capitalismo inclusivo, no a “economia di esclusione”, serve “sistema economico giusto”

“Uno sguardo alla storia recente, in particolare alla crisi finanziaria del 2008, ci mostra che un sistema economico sano non può essere basato su profitti a breve termine a spese di uno sviluppo e di investimenti produttivi, sostenibili e socialmente responsabili a lungo termine”. Ne è convinto il Papa, che ricevendo in udienza i membri del Consiglio per un capitalismo inclusivo ha ribadito “la necessità di modelli economici più inclusivi ed equi che consentano ad ogni persona di aver parte delle risorse di questo mondo e di poter realizzare le proprie potenzialità”. “Rendere il capitalismo uno strumento più inclusivo per il benessere umano integrale”, ha spiegato Francesco, “comporta il superamento di un’economia di esclusione e la riduzione del divario che separa la maggior parte delle persone dalla prosperità di cui godono pochi”. (clicca qui)

8xmille: Cei, online il Rendiconto 2018. Mons. Russo, “comunicazione trasparente e da tutti verificabile”

È da oggi disponibile on line all’indirizzo  rendiconto8xmille.chiesacattolica.it “Benvenuto nel Paese dei progetti realizzati”, il “Rendiconto 2018 dell’8xmille alla Chiesa cattolica”. Si tratta di un sito in cui è possibile consultare in maniera accessibile – anche da mobile – e organica il quadro complessivo delle destinazioni dell’8xmille a favore della Chiesa cattolica. “Non che finora fosse mancato lo sforzo di rendere conto delle risorse che i cittadini destinano alla nostra Chiesa”, spiega il segretario generale della Cei, mons. Stefano Russo. Questo rinnovato sforzo va proprio nella direzione, ribadita all’unanimità dall’Assemblea generale dei vescovi italiani anche nel 2016, di “ordinare in modo più preciso e maggiormente efficace ai fini della trasparenza amministrativa la procedura da seguire per la ripartizione nell’ambito diocesano delle somme provenienti annualmente dall’8xmille”. (clicca qui)

Elezioni in Spagna: ancora stallo. Forti, “il nodo da sciogliere è la crisi catalana”

Le elezioni spagnole del 10 novembre, le quarte in quattro anni, segnano un sostanziale nulla di fatto. “Non cambia molto, e semmai si cambia in peggio”: afferma Steven Forti, docente di Storia contemporanea presso l’Università autonoma di Barcellona e ricercatore all’Università Nova di Lisbona. Forti è un attento interprete della società e della politica iberica: all’indomani del voto spagnolo, analizza per il Sir i risultati che confermano il Partito socialista – Psoe – del premier Pedro Sanchez come prima forza del Paese (28,0% dei voti, 120 seggi, ne perde 3), pur arretrando rispetto alle elezioni dello scorso aprile; il Partito popolare – Pp – risale al 20,8% (88 seggi, ne aveva 66). Terza forza nazionale si impone l’ultradestra di Vox: 15,1% di preferenze e 52 seggi (era a 24). La sinistra di Unidos Podemos cala di poco, crolla la forza centrista dei Ciudadanos. Notevoli i consensi dei partiti minori, con un parlamento frammentato. (clicca qui)

Hong Kong: tensione alle stelle. Coinvolta nelle violenze anche una chiesa cattolica

(Da Tokyo) “Sono giorni che la situazione qui ad Hong Kong sta diventando un incubo. La tensione è alle stelle e sta peggiorando di settimana in settimana”. Sono parole di allerta e preoccupazione quelle con cui da Hong Kong padre Renzo Milanese, missionario del Pime, si rivolge al Sir e usa per descrivere quanto sta succedendo in città. Nelle ultime ore c’è stata una serie di fatti violenti che hanno scosso gli animi e hanno mandato in tilt la popolazione. Il più grave  è quello riguardante un ragazzo raggiunto al petto da un colpo di pistola. Soccorso, è stato portato via ancora cosciente e poi operato d’urgenza. La sua situazione è grave e al momento è ancora in terapia intensiva. La vicenda è stata ripresa da un reporter. (clicca qui)

Bolivia: mons. Centellas (presidente vescovi) su rinuncia Morales, “transizione avvenga nell’alveo della Costituzione e in modo pacifico”

“Come Conferenza episcopale stiamo accompagnando questo processo di transizione chiedendo due cose: che esso avvenga da un lato in modo pienamente legale e rispettoso della Costituzione, e dall’altro che esso avvenga in modo pacifico. Chiediamo che venga installato un nuovo Tribunale elettorale rinnovato e al di sopra di ogni sospetto, per avere elezioni pienamente democratiche”. Lo ha spiegato al Sir, nelle sue prime dichiarazioni pochi minuti dopo la rinuncia di Evo Morales, il presidente della Conferenza episcopale boliviana (Ceb), mons. Ricardo Centellas, vescovo di Potosí. (clicca qui)

Papa in Giappone: mons. Kikuchi (Tokyo), “possa portare un messaggio di amore e di speranza”

“Oggi, il ‘Vangelo della vita’ (termine di Papa Giovanni Paolo II) è urgente nella società giapponese, dove la vita umana non è rispettata, dove gli esseri umani sono valutati solo secondo quanto possono contribuire alla società, dove le persone disabili sono emarginate. Talvolta viene negato loro persino il diritto a vivere”. Lo dice in un’intervista al Sir, in vista della prossima visita di Papa Francesco in Giappone, l’arcivescovo di Tokyo, mons. Tarcisio Isao Kikuch. “Le persone stanno invecchiando e non hanno nessuno che le aiuti – prosegue -. Non trovare più nessuno che ti tenda una mano, rende difficile alle persone poter sperare per il futuro. L’isolamento e la solitudine stanno uccidendo le persone in Giappone. Spero che il Santo Padre possa incoraggiare i giovani a capirsi e sostenersi reciprocamente, rispettare la vita, sapere di non essere soli”. E ancora un auspicio: “Possa il Santo Padre portare un messaggio di amore e di speranza e farci capire che siamo tutti amati dal nostro Creatore”. (clicca qui)

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