Incendio centro Scout a Mineo: Agesci, “delusione e sconforto” ma “non ci arrendiamo”

Distrutta dalle fiamme la casa cantoniera in contrada Rocchicella, nel territorio di Mineo, che gli Scout Agesci Catania 5 avevano ristrutturato per un anno e mezzo e che il prossimo 15 dicembre avrebbero inaugurato. La struttura era stata affidata agli Scout in comodato d’uso gratuito con un contratto siglato il 18 maggio del 2018 e che sarebbe diventata a breve una loro nuova sede. La triste scoperta del rogo è avvenuta nello scorso fine settimana.
Una nota dell’Associazione Guide e Scout cattolici italiani parlano di “delusione e sconforto”: “Ancora una volta viene tolta ai ragazzi un’occasione sana di crescita personale e spirituale – si legge nel comunicato –, ancora una volta vengono tagliate le ali a chi vorrebbe volare nel vero, nel buono e nel giusto. Noi non ci arrendiamo e, credendo in quei valori che oggi si stanno piano piano perdendo, continueremo a battere passi pesanti sulla nostra strada”.
“Schiena dritta e testa alta! Queste le parole che vorremmo urlare agli amici e fratelli del gruppo scout Catania 5. Condanniamo duramente il gesto e invitiamo l’intera collettività a farlo, senza indietreggiamenti su questo fronte – dicono l’assistente di Zona di Caltagirone, don Piero Sortino, e i responsabili Luana e Daniele –, mentre esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà alla comunità capi del Catania 5 e a tutti i loro ragazzi, rimanendo disponibili e mettendoci a servizio di questa realtà perché venga, nel più breve tempo possibile, recuperata e riconsegnata, come era nei sogni di chi l’ha curata sino ad oggi. Le strade di coraggio non vanno abbandonate – aggiungono – e al bene non occorre fare rumore per raggiungere la sua meta!”.
I danni all’immobile, composto da quattro stanze, sono notevoli. Le fiamme hanno compromesso parte del tetto, pilastri e muri e a terra è rimasto un cumulo di macerie annerite.

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