Diocesi: card. Bassetti (Perugia), “dovremmo essere molto di più una ‘Chiesa in uscita’”

“La nostra Chiesa dovrebbe avere quel dinamismo missionario che la fa uscire dal tempio per comunicare la buona notizia della salvezza e condividere il dono di grazia secondo il progetto di Dio. In una parola ripetuta spesso da Papa Francesco, dovremmo essere molto di più una ‘Chiesa in uscita’, che va incontro agli uomini di oggi, che hanno tanto bisogno di essere evangelizzati”. È uno dei moniti lanciati ieri dall’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti, nel corso della celebrazione eucaristica per la solennità di sant’Ercolano, patrono della città e dell’Università di Perugia. “Anche noi come Chiesa, rinvigorita dal suo sangue e dalla sua testimonianza – perché, come dice Tertugliano, il sangue dei martiri è il seme dei cristiani – vogliamo metterci con onestà dinanzi alla stessa Parola di Dio, volgiamo riconoscere quelli che sono i nostri limiti, i nostri peccati e i nostri ritardi”, ha affermato il card. Bassetti nell’omelia. “Pur ricca di fermenti, di carismi, di presenze significative, di memorie di santità antiche e recenti”, ha osservato l’arcivescovo, “la nostra Chiesa non evangelizza sufficientemente se stessa, manca in parte di un cammino generalizzato di approfondimento delle verità della fede con l’allontanamento di tanti adulti, per non dire dei giovani”. “La nostra Chiesa – ha proseguito – dovrebbe brillare di più dinanzi al mondo come segno e strumento dell’unità in Cristo di tutto il genere umano, nella concretezza della vita quotidiana, dei rapporti fra tutti i suoi membri, invece c’è un clima che è troppo litigioso e spesso di divisione”. E, allargando lo sguardo al contesto regionale, l’arcivescovo ha rilevato che “pur mostrandosi le nostre Chiese dell’Umbria in molte circostanze con varie iniziative attente al grido del povero, del malato, dello straniero, del carcerato, esse hanno bisogno di quella creatività e generosità che hanno caratterizzato molti momenti della nostra storia, soprattutto abbiamo bisogno di abituarci di più a quanto domandano il Vangelo e i sacramenti che celebriamo nella fede”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa